Concept

Caravaggio. L’Immagine del Divino
La mostra Caravaggio. L’immagine del Divino, curata da Sir Denis Mahon, in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano, il Consorzio Universitario per la Provincia di Trapani e RomArtificio, si propone quale momento di verifica attraverso una significativa selezione di opere del grande artista lombardo inerenti la tematica del sacro. Il Caravaggio, con la sua straordinaria genialità e la sua profonda sensibilità umana, seppe interpretare la nuova temperie spirituale così impregnata di religiosità. Sconvolgendo le tradizionali iconografie con nuove e audaci composizioni, l’artista seppe dar voce al sentimento religioso, all’anelito del divino che caratterizzò la cultura seicentesca, dalle prove giovanili fino alle ultime tragiche opere. Gli approfondimenti offerti dalla mostra hanno dimostrato che il Maestro ripeteva più volte lo stesso soggetto; che la genesi dell’esecuzione delle sue opere era complessa (radiografie dei dipinti hanno, infatti, individuato stesure sottostanti alle versioni finali): il pittore copiava dal naturale direttamente sulla tela con disegni a pennello, che indicavano sommariamente la composizione e che, attraverso pentimenti, ripensamenti e modifiche successive, erano elaborati fino ad arrivare alla versione finale del dipinto. La mostra, quindi, si arricchisce di un interessante approfondimento didattico curato dalla dott.ssa Rossella Vodret, che mette in luce il modus operandi di Caravaggio attraverso l’analisi di due opere presenti in mostra. La mostra è stata realizzata in occasione della ricorrenza dei quattrocento anni dall’arrivo del Caravaggio in Sicilia.