Analisi riflettografiche e radiografiche
Il Disegno
Le analisi riflettografiche hanno accertato la mancanza di tracce di disegno in entrambi i dipinti, secondo una prassi seguita da Caravaggio e da molti suoi seguaci.
I Pentimenti
Concezione: dalle analisi riflettografiche e radiografiche non risulta alcun pentimento.
Carpineto: le analisi radiografiche hanno rivelato due fondamentali pentimenti nella struttura compositiva: una grande mano che reggeva il teschio e un piccolo S. Francesco “nascosto” tra le pieghe del saio.
La grande mano: nella versione finale la mano sinistra è quasi del tutto nascosta, ma dagli esami radiografici risulta chiaro che in un primo momento era stata dipinta in modo da avvolgere il teschio. Si tratta di una correzione di grande interesse perché nella prima redazione la posizione della mani - ma anche, complessivamente, l’intera impostazione della figura e alcuni particolari compositivi - si avvicina molto a quella dell’immagine di S. Francesco posta sulla tomba del frate cappuccino S. Felice da Cantalice nella chiesa di S. Bonaventura al Quirinale, già in situ nel luglio 1593, che può essere stata utilizzata come modello da Caravaggio.